Carissimi Lettori ed Amici,
Oggi voglio cominciare un altro viaggio insieme a
voi su un argomento che fa parte ormai della nostra cultura e molto utile al
nostro benessere: La Psicologia Emotiva. Ovviamente abbiamo già parlato di
sentimenti emozioni e il loro valore che hanno sulla nostra salute psicofisica.
Affronteremo un diverso punto di vista anche se spero cogliate delle
similitudini con altri articoli e altre discipline più antiche.
La psicologia emotiva, spesso chiamata Intelligenza Emotiva (IE), è la capacità di riconoscere, comprendere, gestire le proprie emozioni e quelle altrui per migliorare relazioni, decisioni e benessere generale, e si basa su componenti come autoconsapevolezza, autoregolazione, motivazione, empatia e abilità sociali, aspetti fondamentali per il successo personale e professionale, come teorizzato da Daniel Goleman.
Una delle funzioni chiave della competenza emotiva risiede nella nostra capacità di dare un significato costruttivo agli eventi che viviamo. Le situazioni, di per sé, sono neutre; È la nostra interpretazione che attribuisce loro una carica emotiva. Imparare a risignificare le esperienze, soprattutto quelle negative, ci protegge dal cadere in stati di infelicità permanente, trasformando gli ostacoli in opportunità di crescita e rendendoci artefici della nostra narrazione di vita.
Una persona con un'elevata intelligenza emotiva può superare la tristezza o la rabbia e scegliere consapevolmente pensieri e attività che la conducano verso stati più benefici, prendendo il controllo del proprio benessere indipendentemente dalle circostanze esterne.
Da una prospettiva contemporanea, Elsa Punset sostiene che le emozioni nascono dall'intersezione tra il nostro mondo interno ed esterno. I nostri pensieri, ricordi e valori si combinano con circostanze, persone o eventi, generando esperienze emotive uniche. Questa visione integrativa ci aiuta a comprendere le emozioni come fenomeni situati tra il soggettivo e l'oggettivo.
Daniel Goleman, indica come emozione comprenda un sentimento e i suoi pensieri caratteristici, così come gli stati biologici e le tendenze all'azione che lo definiscono. Viene anche descritta come uno stato complesso dell'organismo, caratterizzato da un'eccitazione o un disturbo che ci prepara a una risposta organizzata, generalmente generata come reazione a un evento, interno o esterno.
I dizionari di psicologia spesso definiscono l'emozione come uno stato affettivo caratterizzato dall'essere intenso e relativamente breve. Inoltre, si nota che questo stato è spesso accompagnato da forti movimenti espressivi, come i gesti facciali, ed è intrinsecamente associato a sensazioni corporee specifiche e misurabili, come cambiamenti nella frequenza cardiaca o nella respirazione.





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